lA SCOLIOSI DELL'ADULTO
"L’esperienza dimostra che la scoliosi negli adulti può peggiorare progressivamente. Si verificano un aumento dell’angolazione e della rotazione, con conseguente disloca zione rotazionale. Appare quindi il rischio di una tendenza alla cifosi.”
Charles PICAULT
L’incidenza della scoliosi aumenta con l’età interessando più del 10% della popolazione sopra i 65 anni. Le donne ne soffrono maggiormente, probabilmente a causa di una massa e densità ossea generalmente inferiore a quella degli uomini, con una soglia di aggravamento per frattura vertebrale più elevata intorno ai 65 anni. Anche la gravidanza, la menopausa e i numerosi cambiamenti ormonali contribuiscono quali fattori di incidenza nel sesso femminile. Le scoliosi dell'adulto possono essere classificate in tre grandi gruppi:
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scoliosi degenerativa de novo: è una scoliosi che si presenta esclusivamente in età adulta ed hanno una causa generalmente legata alla degenerazione discale. Sono prevalentemente lombari o dorso-lombari, progrediscono più rapidamente delle scoliosi adolescenziali e sono spesso associate ad una perdita della fisiologica curvatura lombare, a laterolistesi (Fig. B) e a rigidità spinale;
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scoliosi idiopatiche ingravescenti: sono scoliosi adolescenziali che progrediscono nell'età adulta, spesso con momenti di aggravamento più marcato in concomitanza della menopausa. Il loro peggioramento varia a seconda del trattamento che è stato seguito durante l'adolescenza e la tendenza di peggioramento più ampia si manifesta sulle curve lombari e dorso-lombari;
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scoliosi degenerative secondarie: sono scoliosi che insorgono per cause specifiche e note. Tra le più comuni abbiamo le complicanze neurologiche, disturbi metabolici e gravi eterometrie degli arti inferiori.
Il metodo Rovatti prevede diversi protocolli di esercizio terapeutico studiati ad-hoc per le scoliosi dell'adulto e ciò che esse richiedono per la gestione del dolore, il mantenimento di una vita relazionale attiva e una maggior sicurezza nel movimento di tutti i giorni. Tutti i protocolli del metodo partono da un'attenta presa di coscienza da parte del paziente dei difetti della propria colonna (Fig. A)


La laterolistesi, detta anche dislocazione rotatoria, è tipica delle scoliosi adulte ed è caratterizzata da un progressivo scivolamento laterale delle vertebre sul piano frontale.